Presentazione della mia pittura:

L’artista Settempedana Adriana Antonini è nata a San Severino Marche, nell’entroterra Maceratese in un piccolo paesino, Frazione Sant’Elena.
Scrivo infatti che dipingo per amore dell’arte, anzi è da dire che il mio amore per la pittura è stata sempre nel mio cuore fin dall’adolescenza perché piano piano ho rimosso quell’insicurezza che mi portavo dentro, infatti un giorno mi è venuta una gran voglia di creare il disegno sulla tela, amo i colori, ecco quello che mi da tono, la chiave di creare le mie opere.
Adriana Antonini spiega: mi affaccio all’arte per amore di me stessa, da anni mi faccio conoscere mi presento al pubblico ripetute volte con vero successo, seguo la ricerca della luce nel paesaggio, nei fiori e nelle immagini Sacre.
Una mia prima mostra tenutasi in Rione Settempeda a San Severino Marche il 18 agosto 2004 ha riportato un vivo successo di pubblico e di critica, posso citare esempi appassionati, ho partecipato alla Mostra delle Attività Produttive nel settembre 2004 a San Severino Marche, alla Collettiva di Pittura in via del Forno Vecchio nel giugno 2005 a San Severino Marche, alla Mostra Collettiva Palio dei Castelli giugno 2006 a San Severino Marche, alla Mostra di pittura La Personale in Via del Forno Vecchio il 21 settembre 2006 con grandissimo successo a San Severino Marche, alla Mostra d’Arte Sacra Contemporanea Natale 2006 a S. Severino Marche,

Adriana Antonini associata Le Nove Muse

alla Mostra di Pittura d’Arte Sacra Pasqua 2007 a Fabriano, alla Mostra di Pittura al Monumento Chiostro di Castello il 2 giugno 2007 a San Severino Marche,  alla Mostra di Pittura Rione Settempeda il 15 agosto 2007 a S. Severino Marche. La mia vita è Creare, é Arte, per ogn’uno di noi che si affaccia a una cosa così bella da vedere e così profonda da capire. Non sempre si arriva all’anima del visitatore, ma è importante far trasparire quello che l’artista ci vede. Mi ripresento in Piazza del Popolo di San Severino Marche dal 20 al 23 settembre 2007, con
l’Associazione Artistica Le Nove Muse.

Adriana Antonini 2007


Adriana Antonini
riesce a realizzare con il segno della profondità, l’angoscia, la malinconia, l’allegria, la sostenibile leggerezza dell’essere e così via, tocca l’assoluto e ne rende enigmatico il senso, fa parlare il silenzio, entra nel remoto e nel nulla e lo riempie con l’abilità e l’essenza di un’artista, possiede una potenza sconcertante che non conosce increspature che sa penetrare con l’animo del colore.
Sono molteplici le emozioni che possono riuscire a dare i suoi lavori e io mi complimento con lei

Quindi Sargeni

Maestro e visitatore dell’arte!
Spiega che Adriana Antonini con la sua mano segue l’insieme a tante forme diverse, è come se fossero più persone a creare queste opere, la costruzione mediante il colore e il senso dell’equilibrio. L’unico punto di riferimento, la sua strada, una semplicità decorativa!!!
E’ di tutto quello che può essere ritenuto primitivo.
Lei promette bene, benché nel suo progetto l’artista adotta la sua strategia di radicare la propria fantasia e personalità, che negli anni ha dimostrato!

Un visitatore – Roberto Mengacci – Firenze




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