Anastasia Krana - NAT

L'animo artistico di nat, espresso sin dagli esordi sperimentando con materiali tecniche diverse, trova il suo veicolo ideale nel colore acrilico e con cui si destreggia sapientemente fra luci ed ombre, vibranti chiaroscuri e contorni ineffabili e volutamente mai definiti. Nel suo "le rayon d'envie", nat ci mostra un individuo sopraffatto dal mondo circostante qui raffigurato come un insostenibile e sagomato bagliore luce accecante come mediatrice dell'"informazione", onnipresente e permeante.
Minuziosamente dettagliato, il panneggio plastico a tratti quasi scultoreo si rivela come una viscerale estensione del corpo contratto, ferito e misticamente divelto della figura intenta a nascondersi dal luminoso ed assordante clangore.
E' metafora cruenta e sofferente del "homme seul" contemporaneo, vulnerabile e annichilito, spogliato della sua dimensione privata.

Federico Placidi




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