Eliana Della Mora

Di formazione autodidatta, con qualche corso di formazione, come quello presso Bonifazi Virgilio detto Virgì, noto acquerellista
Maceratese, e la scuola libera del nudo, presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Si è fatta rapidamente conoscere con numerose collettive e personali. Le sue opere si trovano presso collezioni private: a Roma, Milano, Monaco, Londra,  Argentina, Malesia.

Eliana Della Mora

Così scrive di lei il noto critico bolognese Edmondo Bellocci: Colorista, marcata e vibrante Eliana Della Mora realizza paesaggi vivi e interessanti nella pienezza d’una vita naturale e animata da segni improvvisi e fulgidi.
L’impressione di fronte alle sue opere, è di trovarsi di fronte ad un contesto in cui più elementi  si fondono per creare, attraverso il colore e la luce, una suggestione indimenticabile della realtà.
Gli scorci campestri ci appaiono ora densi, ora tersi, quasi a seguire i suggerimenti del suo spirito e che si adagiano dolcemente in un fantasmagorico accordo tonale con calibrata e intensa strutturazione compositiva.

Dal Messaggero
Grottammare – estate 1999
Le opere dell’artista Eliana Della Mora, sono di una delicatezza estrema ed attingono al mondo dell’arcano.
“Dissolve” i paesaggi in un’atmosfera di sogno, rendendoli lontani nel tempo e nello spazio, ma non per questo meno veri.
L’artista ha una grande cura del particolare: le sue opere tradiscono una tecnica raffinata ed una grande dolcezza di espressione. -
Giornalista Lucia Mosca


C’è una parte della produzione artistica di Eliana Della Mora riservata all’informale, che unisce l’astratto al reale. Un informale che prende forma, ed è ancora leggibile, molto gradevole e personale.
Il suo mondo anche nell’astratto è sempre un po’ sognante, ma limpido e fresco, come immerso in un bagno cromatico di vellutato lirismo. -
Critico D’Arte – Loris Laurenzi



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