Ezio Ranaldi è nato a Canosa di Puglia, in provincia di Bari, dove vive e lavora, il 23 maggio 1948. Abbandona gli studi universitari per dedicarsi alla sua passione artistica.
Comincia così un lungo viaggio sia “mentale che geografico”, tra – soluzioni grafiche e neofigurative, ricordi  e angustie informali (M Pangloss) – egli tende
a – tridimensionare lo spazio in visione tra fantastico e reale, quasi a voler rendere possibile e comprensibile l’immaginario (S. Del Vento).

Il viaggio continua, i confini si ampliano, le immagini si avvalgono di nuove tecnologie, di interventi fotografici ed elaborazioni digitali, che riportate in maniera permanente su multistrato di legno vengono infine dipinte con colori ad olio o smalto. Le sue opere, quindi, frutto di questi interventi, mantengono il valore del pezzo unico.

La fotografia, che è la zona operativa di partenza, tramite gli interventi di cui sopra genera opere dal forte impatto visivo, che diventano “materia” da plasmare e manipolare come in pittura.

Spettacolare è, ad esempio, il suo gusto per il cartellone pubblicitario e per le movenze di alcune figure che sembrano recitare sotto la brillante luce di spiagge caraibiche ma con una stravagante scenografia felliniana, in cui ogni sagoma, ogni linea ha una funzione artistica, una attinenza con l’opera cinematografica. Basti guardare con quanta immaginosa intensità l’artista trasformi il soggetto in commento scenografico (arch. D. Capacchione).

Dobbiamo prendere atto di trovarci di fronte, ad opere originali, che generano una profonda emozione, al risultato di un approfondimento della realtà, o del sogno onirico.
Il sogno dove rifugiarsi, perdersi e vivere.
Molte Gallerie richiedono sue opere e molti sono i concorsi a cui è invitato a partecipare.
Personali presso varie gallerie d’arte, pubblicazioni su: NORFOLK YOUT ART FESTIVAL-BOE’ periodico d’arte-NUOVA ARTE 2005 di Cairo Editore – ARTE, editoriale Giorgio Mondatori – Padova Arte 2007



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