Le dita nell'aria
Le tue piccole dita nell' aria
indicano l'aquilone
che vola sugli strati del cielo
sul rimbalzare dell'aria
si accompagnano i gesti
sui segmenti di vento.
L'aquilone l'impallidire della vita
che ha i suoi limiti
nella nostra conoscenza
nei ricordi rimossi .
A volte viaggiano aspre assonanze
sul fragore le immagini.
Di un tardo pomeriggio
vi si mescola lo specchio
di questo tempo che sfugge,
vorrei essere i tuoi occhi
piccola mia.
Mano alla mano cattureremo
questo tempo senza aspettare.
Piero Pierelli
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Il volo
Venivi dalle albe piovose d'Italia
andavi verso nuove pareti nel cielo.
In volo verso la cruna del mare
verso latitudini mediterranee.
Venivi dai porti sui navigli
Africani.
Andavi verso il sole che scotta
come il fuoco.
Sui bianchi spessori sabbiosi
nelle dune pieghe mistiche
che nascondono oasi.
Verso l'orizzonte lacerato
dalle montagne.
Attraversavi i ventagli
delle foreste fino alla savana.
Distesa sulle notti
insonni e malariche.
Venivi come un puntino
passato al setaccio del cielo.
Arrivando sui rossi tramonti
sugli spari sugli elefanti.
Ma un giorno in silenzio
il volo è caduto
per non più ritornare
sulle sagome d'aria.
Adesso attraverso specchi d'ombra
sul ghibli un erba nera
cresce selvaggia.
Piero Pierelli
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