RICORDO
Ricordo i suoni dell’impossibile
I colpi di pistola a bruciapelo
Rette vie indicate dal nulla e riscoperte di pensieri lacunosi
Mi arrampico su specchi di alabastro
Signore della notte e del domani
Il vuoto ha preso il senso per intifada
E io che aspetto i sogni ad occhi aperti
Dormendo vago inutile nel sonno
Cin cin mon amour le Jeux sont fait
I Love You, I Need You, I want You
Risuona una canzone che non so
La sigaretta brucia ed io la guardo
Mi lascio e mi riprendo senza me
Le ciminiere nere del pensiero
Accrescono il bisogno che ho di me.
Adesso muto come un pesce vivo
Cambiando faccia come un dado nero
Ripeto mi contraddico e nego
Si sono io pur sempre vivo. |