Ardimentoso tamburo
che ritmi
nostalgiche luci,
srotola l'immobilità
cadenzando
mai invecchiata
irrequietezza.
Seguita ad esplorare
assetato indirizzo
reclamando
dalla convinzione
perseverante impresa.
-Gastone-
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Donna
capace e testarda
a te giunga
il mio grido
d’ammirata volontà.
Nel vento, percepirò
delicata assuefazione
rimanendo
quello che non sarò.
Muore la voce,
vedendo
l’opposto estremo.
-Gastone-
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Giocava nel peccato
confessando
false collere,
l’ingenua e candida
amica mia;
nel vizio di sempre
il suo
Sacrificio
si fonde
accanto all’istinto.
-Gastone-
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L’evanescente memoriale
protegge dall’irrequieto
invadente connivenza,
e ravvivando
l’incontenibile umore
incastonate fatalità
svelano smarrite visioni.
-Gastone-
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Detestare la stoltezza
rinnegando
deliberatamente,
immortale insolenza
Ripetersi e rifugiarsi
nel bisogno
d’assolate
legittimazioni,
estirpando
dal cospetto,
boriose preferenze.
-Gastone-
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Amami nel silenzio
dell’intimità…
Donami
risvegli felici…
Fammi dimenticare
vuote
diversità.
Nell’immaginario
gioco,
atteggiamenti
di sicurezza
chiedono aiuto
all’irrazionale
rapporto…
-Gastone |
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